1 km diventa una maratona: le bugie degli sportivi


14 Aprile 2015

Uno studio norvegese rivela che gli sportivi tendono ad aumentare considerevolmente l’attività svolta nel raccontarlo.

Sono famosi i pescatori per le loro bufale, con pesci che aumentano di peso e dimensione a secondo dell’orgoglio di chi racconta le proprie imprese. Ma alla categoria “Pinocchio” bisognerà ora aggiungere gli sportivi.

Secondo uno studio pubblicato su Medicine & Science in Sports & Exercise da un gruppo di studiosi norvegesi guidati da Sindre Mikal Dyrstad dell’Università di Stavanger, chi pratica sport tende ad aumentare considerevolmente nei suoi racconti l’esercizio svolto. La ricerca ha riguardato circa 2000 uomini e donne tra i 19 e gli 84 anni. Queste persone hanno compilato un questionario dove si rendicontava l’attività fisica svolta nell’arco di tempo considerato. E nel mentre sono stati monitorati con appositi strumenti.

I risultati emersi sono sorprendenti… Sia gli uomini che le donne hanno aumentato di diversi minuti il tempo di svolgimento dell’attività (circa 56 minuti gli uomini e 52 le donne). Fino ad arrivare a 20 minuti di attività intense segnate che nella realtà non arrivavano neanche a 3.

L’aumento dell’attività fisica svolta va poi di pari passo con la sottostima dei minuti di sedentarietà: alla voce divano o ore passate alla scrivania i dati dicono che sia gli uomini che le donne tendono ad abbassare di un buon 20% tale valore.

Non male questo studio, diciamo che l’importante è fare sport, poi se volete raccontare di averne fatto il doppio… siete liberi di farlo, noi al Garden non vi controlliamo.

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