Evergreen in vasca, buona la prima


3 Marzo 2016

Oltre 50 partecipanti alla prima edizione della rassegna di nuoto amatoriale organizzata dalla Polisportiva. Gare nei diversi stili, premi e alla fine aperitivo tutti insieme

Grande successo per la 1a edizione di “EverGreen in Vasca”, la rassegna riservata a nuotatori amatoriali adulti andata in scena al Garden mercoledì 2 marzo che ha visto la partecipazione oltre 50 atleti, abituali frequentatori della piscina della Polisportiva o come iscritti ai corsi o per praticare nuoto libero/assistito.

L’evento, voluto dai tecnici e dagli istruttori della scuola nuoto e organizzato interamente da loro, è cominciato con una dimostrazione di alcuni atleti della squadra Master, team allenato dai tecnici Fuzzi, Squadrani, Polverelli, e giunto quarto ai recenti campionati regionali.

A seguire hanno preso il via le gare, sui 50 e 25 metri nei 4 stili: delfino, dorso, rana, stile (più la staffetta 50 mix). Gli atleti sono stati divisi in base al livello e in ogni singola gara sono stati presi i tempi e premiati i primi 3 classificati (premio di partecipazione per tutti gli altri).

La serata si è conclusa con un aperitivo tutti insieme al Bar del Garden un momento per socializzare e cogliere lo spirito di manifestazioni di questo tipo.

“Siamo molto soddisfatti per questa prima edizione di “Evergreen in Vasca”, – commenta Fabio Bernardi, direttore tecnico della piscina – non avevamo mai proposto gare amatoriali e i partecipanti hanno molto apprezzato. Lo spirito non era certo quello della competizione ma del trascorrere una serata di sport tutti insieme con la novità di avere i propri tempi di gara”.

Grande soddisfazione anche da parte di Giorgia Sabatino, responsabile delle attività acqua al Garden e una delle ideatrici della rassegna: “Facciamo tante attività per i bimbi e abbiamo pensato fosse il momento di proporre qualcosa anche per i nostri clienti adulti; ogni giorno la piscina si riempie di nuotatori di tutte le età per corsi e nuoto libero, ci sembrava bello riunirli in una serata che unisse l’aspetto sportivo a quello della socializzazione”. “Più di cinquanta partecipanti è un numero sorprendente, – continua la Sabatino – ancor più sorprendente quanto queste persone si siano divertite nel misurarsi in gare amatoriali per poi festeggiare tutti insieme”.

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