Accordo con Valter Sapucci per la Scuola Calcio e Public Company per salvare il Rimini


1 Aprile 2016

In uno dei momenti più difficili della storia del calcio riminese, dopo la richiesta di aiuto di qualche settimana fa lanciata dal settore giovanile e dalla scuola calcio Rimini, la Polisportiva Garden ha deciso di scendere in campo per dare seguito alla sua mission: permettere ai giovani di fare sport, in sicurezza e salute e con entusiasmo.

Nelle ultime settimane il Garden si è trovato suo malgrado nella spiacevole situazione di dovere delle spiegazioni alle famiglie dei bambini iscritti alla scuola calcio del Rimini per alcune problematiche emerse. Il Garden non solo non è responsabile in alcun modo di quanto promesso e poi non mantenuto dalla Rimini Calcio alle famiglie dei suoi piccoli giocatori, ma è a sua volta vittima della situazione in quanto sta ospitando da mesi le squadre della Rimini Calcio senza ricevere alcun compenso dal Rimini stesso.

Pur non avendo ricevuto ancora niente di quanto pattuito per l’affitto della struttura, per il bene dello sport e per salvaguardare bambini e famiglie, si è deciso di formalizzare un accordo con il responsabile Valter Sapucci per mettere in sicurezza la stagione corrente e per porre solide basi per le stagione future per gli oltre 150 giovani biancorossi che frequentano il centro sportivo.

Le problematiche emerse in questo ultimo periodo saranno superate proprio in virtù di un intervento diretto della Polisportiva che permetterà agli istruttori di concentrarsi solamente sull’attività da proporre in un clima di ritrovata serenità ed entusiasmo.

Per la prossima stagione la Scuola Calcio sarà seguita e diretta ancora da Valter Sapucci con gran parte dello staff di quest’anno per cui il Garden stesso si farà garante degli attuali e futuri compensi e per quanto possibile del pregresso; per avere la certezza del rispetto di tutti gli impegni presi con le famiglie, i ragazzi e gli istruttori la Scuola Calcio sarà gestita direttamente dal Garden che garantirà così a tutti gli iscritti spazi sicuri (campo di Calcio a 8 e 4 campi di calcio a 5 attualmente presenti nel parco esterno della struttura), allenatori qualificati a cui è garantito un compenso e, non ultima, la possibilità di integrare il calcio con un’altra attività fisica, aspetto fondamentale nella crescita dei bambini dai 6 ai 13 anni.

Tutto ciò in attesa di capire quale futuro potrà avere la Rimini Calcio,  patrimonio sportivo della città da salvaguardare per permettere ai giovani calciatori di formarsi ed esprimersi a livello professionistico.

In questa direzione va la proposta che la Polisportiva Garden intende mettere in campo cercando di coinvolgere direttamente l’attuale Presidente De Meis, ovvero la costituzione di una Public Company che possa dare un futuro alla società biancorossa grazie alla partecipazione attiva di aziende, imprenditori locali, cittadini e tutti coloro  che amano lo sport e amano Rimini. Il Garden si farebbe capofila e si renderebbe disponibile a porre la prima pietra di questo progetto, rinunciando momentaneamente ai crediti vantati con la Rimini Calcio e mettendo sul piatto i primi 10.000€ a cui spera se ne aggiungano tanti altri dalle realtà descritte sopra. L’obiettivo è uscire dalla rassegnazione, il Rimini non deve morire, deve poter allenarsi con serenità e impegno per giocare, convincere e vincere con la città al suo fianco.

Ad un primo contatto telefonico con il presidente De Meis non è purtroppo seguito l’incontro che si era prefissato. Comprendendo le notevoli difficoltà della direzione della Rimini calcio il Garden non intende colpevolizzare nessuno ma si rende disponibile, per quanto possibile, a dare una mano.

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