scoliosi

La scoliosi si può migliorare? Sì con la ginnastica correttiva


6 Luglio 2017

Tra le problematiche che insorgono durante l’infanzia e l’adolescenza ce n’è una piuttosto sottovalutata che, se riconosciuta per tempo, ha ampi margini di miglioramento: la scoliosi.

Ma cos’è la scoliosi?

È una deformità della colonna vertebrale che implica una sua curvatura laterale e di rotazione. La scoliosi è contraddistinta da una deformità permanente che non si può risolvere se non con l’intervento di fattori esterni. Per questo motivo è ben differente dall’atteggiamento scoliotico. Quest’ultimo si manifesta con tratti simili ma causati da fattori temporanei, muscolari, dismetrie, lussazioni e che si può risolvere o quantomeno migliorare andando a rintracciare la causa provocante.

È fondamentale, proprio per i margini di intervento e miglioramento, riconoscere l’eventuale scoliosi presente nei primi anni di vita dei bambini per tenerla monitorata e, se necessario, muoversi di conseguenza.

Prima di qualsiasi decisione è necessaria una visita ortopedica effettuata da uno specialista che possa valutare al meglio la situazione della colonna vertebrale e stabilire una diagnosi corretta con la relativa terapia.

Tra le terapie più efficaci c’è la ginnastica correttiva, anche questa effettuata presso centri specializzati e seguiti da personale altamente formato. La ginnastica correttiva per la scoliosi è mirata al rinforzo dei muscoli lombari, addominali e paravertebrali attraverso stretching, esercizi posturali e propriocettivi, abbinati ad un’attività sportiva concordata con lo specialista. La combinazione di queste attività fa sì che i muscoli possano così sostenere al meglio la colonna vertebrale, migliorando la postura e diminuendo eventuali dolori presenti.

La premessa, mai come in questo caso, è fondamentale: per riconoscere la scoliosi serve il parere di uno specialista e la ginnastica correttiva va effettuata presso centri specializzati seguiti da personale qualificato e professionista.

Il Garden Sporting Center da tempo con il suo progetto di medicina educazionale si occupa anche di questi aspetti con programmi di lavoro personalizzati in base alle diverse patologie dei clienti.

Richiedi informazioni