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Mal di schiena? Gli antinfiammatori non sono la soluzione


13 Ottobre 2017

Quando si ha un problema si cerca spesso la soluzione più facile. Ho mal di schiena? Prendo un antinfiammatorio che me lo fa passare subito.

Magari l’effetto iniziale è questo, ma… La cura moderna a base di FANS (antinfiammatori non steroidei) per il mal di schiena è sconsigliata dalla maggior parte dei medici.

Perché? Prendendo i dati da una rassegna pubblicata su Annals of the Rheumatic Diseases, una rivista medica peer-reviewed, emerge che sono più i danni a livello gastrico che i benefici per l’infiammazione.

Marco Monticone, docente di medicina fisica e riabilitativa all’Università di Cagliari, sottolinea che questi antinfiammatori andrebbero assunti solo nel primo periodo del dolore. Per un malessere duraturo consiglia, invece, esercizi specifici di recupero posturale, del movimento e della forza, oltre ad accorgimenti particolari per sollevare pesi, spostare oggetti e stare seduti alla scrivania.

Dunque ok gli antinfiammatori nei primi giorni e con la dovuta protezione gastrica, ma poi devono subentrare altre soluzioni che siano più salutari ed efficaci nel lungo periodo.

Inoltre, è necessario un occhio di riguardo quando il disturbo affligge gli adolescenti. Infatti, uno studio su Jama Pediatrics, rivista medica americana, evidenzia come 2 ragazzi su 10 sono colpiti dalla lombalgia. Eppure solo il 7% chiede aiuto al medico! Questa ricerca, in aggiunta, mostra che la maggior parte dei mal di schiena in età evolutiva dipende dalla sedentarietà.

Quindi massima attenzione a questo tipo di problematica! Chiedi al tuo dottore come comportarti e se il dolore continua nel tempo fatti visitare da uno specialista.

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