IMPORTANTE
Informazioni aggiornate sul centro

palestra-fa-dimagrire

La palestra fa dimagrire? Ecco cosa dicono gli esperti


9 Ottobre 2019

Qualunque medico o nutrizionista per dimagrire vi suggerirà di abbinare una dieta personalizzata ad un po’ di attività fisica.

Molti di noi, proprio per questo motivo, si iscrivono in palestra.

Ma la palestra fa veramente dimagrire?

La risposta è sì, ma bisogna seguire qualche piccola regola di buon senso e i suggerimenti degli esperti del settore. Oggi vi spiegheremo meglio come dimagrire in palestra.

Perché scegliere la palestra?

La palestra è quasi sempre la scelta più frequente, tra chi decide di iniziare a fare un po’ di movimento.

I motivi sono tanti:

  • la comodità di frequentazione visto che si ha molta libertà d’orario
  • la possibilità di avere personale qualificato a seguirvi
  • la strumentazione e gli attrezzi
  • l’ambiente confortevole

Nonostante tutti questi aspetti positivi, può succedere che la palestra non dia i risultati sperati. I motivi possono essere tanti: darsi obiettivi difficilmente raggiungibili, sbagliare tipologia di allenamento oppure non valutare bene il tempo a disposizione per dedicarsi alla palestra.

Ma non disperare: per ogni problematica c’è una soluzione.

La motivazione

La motivazione è l’ostacolo principale per chi vuole dimagrire in palestra. Anche se le sfumature possono essere diverse. C’è chi non è disposto a faticare, chi non tiene sotto controllo l’alimentazione, chi inizia con entusiasmo ma poi si perde per strada.

Innanzitutto cercate di essere onesti con voi stessi: cercate di capire quante ore alla settimana avete a disposizione da dedicare a questa attività e cercate di mantenere una tabella di marcia. La parte più difficile, nella maggior parte dei casi, è iniziare.

L’alimentazione

Uno degli errori più comuni è pensare che per dimagrire sia sufficiente andare in palestra due volte a settimana. Anche la dieta è fondamentale: non bisogna trascurare l’alimentazione. È bene che il personale della palestra, nel prepararvi una scheda tecnica di allenamento, tenga in considerazione anche le vostre abitudini alimentari.

È necessario dimensionare le calorie, definire il fabbisogno calorico necessario e allenarsi di conseguenza. Solo in questo modo riuscirete a ottenere buoni risultati. Attenzione anche ad un altro aspetto: mai allenarsi a stomaco vuoto. Rischiereste di bruciare soprattutto massa muscolare, il contrario rispetto all’obiettivo che vi siete posti.

I pesi

Se si vuole dimagrire i pesi possono essere presenti nel vostro allenamento ma sicuramente l’utilizzo va valutato al meglio scegliendo quelli giusti per il vostro obiettivo.

L’utilizzo di pesi giusti permette di bruciare grasso e tonificare ma solo seguendo un preciso e dettagliato programma di allenamento. In generale, utilizzare pesi bassi e aumentare la velocità e la frequenza delle serie diminuendo il riposo è un buon modo per svolgere un lavoro aerobico e bruciare grassi.

Fare invece pesistica pura, con carichi consistenti, permette di bruciare molte meno calorie e, se all’interno di un programma ben dettagliato, di aumentare la muscolatura (ipertrofia).

L’attività aerobica

Per dimagrire in palestra è fondamentale l’attività aerobica. La prima cosa da fare è individuare il mezzo aerobico. Quindi: tapis roulant, bicicletta o indoor cycling.

L’importante è non pensare che esistano metodi dimagrimento che comportino un’attività fisica che non richieda fatica. Se qualcuno vi parla di “dimagrire senza sforzi” sappiate che vi sta prendendo in giro.

Per dimagrire bisogna lavorare su due parametri: durata e intensità.

L’intensità, per quanto il soggetto si impegni, sarà inizialmente limitata. Per quanto riguarda invece la durata, il numero di ore settimanali che dedicate all’attività fisica deve essere significativa. Quindi almeno 4-5 ore di attività aerobica per ottenere qualche risultato.

Parallelamente fatevi aiutare da un professionista a sviluppare una coscienza sportiva che preveda un esercizio fisico di intensità medio-alta, il solo in grado di ottenere risultati reali nel medio-lungo periodo.

Evitate però di stare troppo sul tapis roulant o di fare troppa attivit aerobica.

Allenamenti molto lunghi fanno sì che il corpo rilasci il cortisolo, un ormone che rallenta il metabolismo, accresce la ritenzione idrica, riduce la massa muscolare e ci fa sentire più stanchi.

Quindi non solo impedisce al corpo di ridurre i cuscinetti sui fianchi e di dimagrire, ma causa esattamente l’effetto opposto favorendo l’accumulo dei liquidi, il gonfiore alle gambe e il deposito dei grassi. Alcuni studi dimostrano che questo ormone inizia a salire dopo 20 minuti di attività fisica e continua a crescere progressivamente alla durata. Quindi il lavoro cardiovascolare dovrebbe durare dai 20 ai 40 minuti. Anche l’intensità non deve essere troppo elevata. L’ideale è mantenerla intorno al 70-80% della frequenza cardiaca massima.

Uno strumento assolutamente fondamentale per tenere monitorata l’attività cardio è la telemetria, che permette ai vostri istruttori di valutare in qualsiasi momento il lavoro svolto e calibrare l’allenamento in funzione dell’obiettivo prefissato.

È altrettanto fondamentale prima di cominciare un percorso di allenamenti in palestra (a maggior ragione per un’attività cardio) eseguire un accurato check up del proprio corpo per non incorrere in problematiche e salvaguardare la propria salute. Alcune patologie, quali l’acidosi metabolica, possono incidere nel malfunzionamento del nostro sistema aerobico e compromettere l’efficacia degli allenamenti.

Uomini e donne: gli allenamenti

Donne e uomini non hanno bisogno di esercizi diversi. Lo dice il personal trainer americano Maik Wiedenbach nel libro “101 Fitness Myths“, dove svela i 10 luoghi comuni sul fitness a cui tutti credono, sbagliando. La struttura fisica e la presenza di ormoni che determinano una forza diversa nei muscoli per anni hanno fatto credere che uomini e donne dovessero fare allenamenti differenziati.

In base a questa falsa convinzione, le donne sono certe di dover rafforzare soprattutto i muscoli delle gambe e gli uomini quelli delle braccia, con il risultato che entrambi si dimenticano dell’altra metà del corpo.

Secondo alcuni le donne dovrebbero eseguire più ripetizioni di esercizi, utilizzando pesi più leggeri. Infatti, la paura delle donne è di diventare troppo muscolose. Wiedenbach spiega che questo è impossibile, poiché le donne hanno un tasso di testosterone basso e senza un aiuto di tipo chimico non si può ottenere questo effetto. Quindi, in base a quanto spiega il trainer nel suo libro, è meglio fare meno ripetizioni di un esercizio, ma con pesi maggiori.

Le bevande proteiche

Attenzione a tutto quello che vi viene venduto come “energizzante”. Di solito si tratta di prodotti ricchi di zuccheri, coloranti o proteine e senza il minimo apporto di fibre. Il rischio è che queste bevande facciano più male che altro. Oppure che, non attivando la digestione, siano soltanto bevande caloriche e quindi inutili.

Se vuoi provare gratuitamente la palestra del Garden Sporting Center e le sue attività per una settimana clicca qui!

Richiedi informazioni