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Stili di nuoto: modalità di esecuzione e benefici


13 Dicembre 2019

A livello agonistico gli stili di nuoto riconosciuti sono 4 e si differenziano tra loro per tecnica di esecuzione e benefici che portano alla struttura muscolare.

Dei motivi per cui il nuoto è uno sport dai molteplici aspetti positivi e adatto a chiunque ne abbiamo già parlato in questo articolo. Oggi trattiamo invece di quali sono i 4 stili di nuoto riconosciuti a livello agonistico e quali benefici portano ai nuotatori.

Stile libero, dorso, rana e delfino si differenziano in maniera importante per tecnica di esecuzione e muscoli coinvolti. È per questo che spesso i nuotatori professionisti riescono ad emergere in un solo stile, sviluppando alcuni muscoli più di altri.

Prima di introdurvi le quattro tecniche è bene ricordare che per nuotare in maniera efficace bisogna curare la coordinazione dei movimenti delle braccia e delle gambe. Per questo è molto utile affiancare un allenamento mirato in palestra a quello regolare in piscina.

I quattro stili di nuoto

Lo stile libero o crawl

Lo stile libero è la tecnica più conosciuta, che viene insegnata fin da bambini essendo uno delle più facili da eseguire. Questo stile è quello che permette di nuotare più velocemente, essendo il più idrodinamico e continuo.

Il movimento consiste nel nuotare sul petto con uno stile circolare continuo, alternando le braccia e battendo le gambe continuamente. È uno stile che richiede velocità, armonia e ritmo.

Tramite questi movimenti è possibile allenare ogni parte del corpo, ottimo quindi per tonificare glutei e gambe, oltre che per rinforzare braccia, spalle e pettorali. Grazie allo stile libero si riesce ad ottenere una muscolatura snella ed armonica. Inoltre, rinforza i polmoni vista la necessità di una respirazione alternata e veloce, per non rallentare il movimento,

Infatti, la tecnica di respirazione nel crawl consiste nel far uscire leggermente la testa dall’acqua da un lato, mentre il braccio inizia la fase di recupero sopra l’acqua. Il respiro va fatto con la bocca e bisogna tornare nel minor tempo possibile con la faccia in acqua. In questa fase si espira lentamente attraverso naso e bocca, fino al respiro successivo.

Il dorso

Per il dorso si applicano gli stessi movimenti dello stile libero, ma sulla schiena. Rispetto al crawl è uno stile più lento a causa delle bracciate meno profonde, ma non ha la difficoltà della respirazione.

Lo stile dorso è adatto per rinforzare le spalle, i muscoli addominali e quelli dorsali, oltre che per tonificare glutei e cosce. Perché sia veramente efficace occorre alternare nel modo corretto le bracciate e distendere completamente i piedi.

La rana

La rana è lo stile che maggiormente tonifica il corpo in quanto vengono coinvolti tutti i muscoli, anche se in modo diverso rispetto ai due stili precedenti. Di solito coloro che nuotano a rana sono quelli con la muscolatura più sviluppata.

La sequenza di movimenti impegna soprattutto glutei e gambe, fortificando anche la parte interna che si allunga. Anche le braccia sono utilizzate, così come le mani, i polsi e i muscoli dorsali.

Nello stile a rana si nuota sul petto con un movimento simultaneo delle braccia che portano le mani dal petto in avanti seguito da un movimento delle gambe con i piedi che spingono verso l’esterno-dietro. La respirazione è frontale, cioè si fa uscire la testa dall’acqua durante la fase di spinta, mentre le braccia iniziano la remata, prendendo l’aria solo con la bocca.

Il delfino o farfalla

Nuotare a delfino è faticoso ma molto coreografico. I suoi movimenti coinvolgono tutto il corpo ed è uno stile molto indicato per tonificare e rinforzare la parte superiore del corpo (schiena, petto, spalle e braccia).

Questo stile richiede grande coordinazione in quanto il movimento consiste in una bracciata continua e simultanea, accompagnata da due colpi di gambe.

Piccola curiosità: farfalla e delfino indicano oggi lo stesso stile di nuoto, nonostante sia ancora aperta una discussione su quale nome andrebbe utilizzato. Questo stile nasce come evoluzione della rana.

Conclusioni

Una volta appresi i quattro stili di nuoto riconosciuti a livello agonistico e come si fanno, ci si può specializzare in uno di questi. Se invece il proprio obiettivo è quello di dimagrire, bruciare calorie e tonificare il corpo, l’aspetto più importante dell’allenamento non è lo stile scelto ma la durata e l’intensità dei movimenti.

Nel caso si voglia iniziare ad allenarsi in piscina per problemi legati alla salute, è importante prima chiedere consigli al proprio medico e farsi seguire da un allenatore specializzato.

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