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Camminare, 8 consigli per farlo al meglio


4 Giugno 2014

Primavera ed estate sono le due stagioni in assoluto migliori per chi ama camminare. E volenti o nolenti, è anche uno dei metodi migliori per tenersi in forma!

Infatti, tra i benefici che porta si trovano:

Camminare aiuta a controllare il peso e tonificare i muscoli

Andare con costanza a fare delle passeggiate e abbinandoci ad un’alimentazione sana e un adeguato riposo, noterai presto quanto possa aiutare a bruciare i grassi assimilati e perdere peso. Inoltre, è un ottimo esercizio di tonificazione muscolare.

Camminando alleni il cuore

Il cuore è un muscolo: più viene allenato e più diventa forte. Tenendo sotto controllo la frequenza cardiaca, potrete notare quanto la costanza della camminata possa rendere più efficiente il sistema circolatorio e facilitare l’ossigenazione del vostro corpo.

Camminare fa bene ai muscoli e al sistema immunitario

Grazie al migliore funzionamento del sistema circolatorio, le tue difese immunitarie saranno più attive, aumenterà il rilascio di endorfina, stimolerà il sistema linfatico, diminuirà il livello di stress e ti sentirai più riposato: requisito essenziale per permettere al tuo sistema immunitario di lavorare più efficacemente.

Cammina e vivi più a lungo

Camminando anche solo 25 minuti al giorno hai la possibilità di allungare la tua vita da 3 a 7 anni, sostengono gli scienziati. Infatti camminare dimezza il rischio di infarto dopo i 50 anni e riduce la possibilità di ammalarsi, permettendoti di condurre una vita più sana e longeva.

Camminare per ridurre la cellulite

Ogni passo è come un massaggio, che colpisce il grasso sottocutaneo, combattendo la pelle “a buccia d’arancia”. Quando stiamo seduti a lungo, con le gambe incrociate magari, la circolazione non è fluida e aumenta la cellulite. Prendi l’abitudine di fare una bella camminata dopo il lavoro e farai scomparire questo problema.

Muovendoti a piedi riduci il rischio di diabete

Camminare aiuta a prevenire non solo i problemi articolatori, cardiaci e polmonari, ma accelera il metabolismo e riduce il rischio di diabete: una camminata aiuta infatti a metabolizzare il glucosio e attiva tutto il corpo, facendolo funzionare in modo molto più veloce e fluido.

Riduci il rischio di cancro al seno

Sono vari gli studi che evidenziano come le donne in menopausa che camminano regolarmente almeno 30 minuti al giorno riducono del 10% il rischio di cancro al seno rispetto a chi conduce una vita sedentaria.

Camminare nella natura allontana lo stress e migliora la creatività

I benefici di una camminata non sono solo fisici. Infatti, quando cammini liberi la mente, ti distrai, dai libero sfogo all’immaginazione. Diverse persone di successo, come Mark Zuckerberg e Jack Dorsey, hanno adottato la buona abitudine di camminare. In Silicon Valley (e non solo) si sono persino diffusi i “walking meetings“, ovvero delle riunioni di lavoro svolte camminando all’aria aperta. Questo perché camminare favorisce la concentrazione e la creatività.

Camminare ti mette di buon umore

Quando la tua mente è più leggera, ti senti più rilassato e di buon umore. Uno studio inglese dimostra infatti come camminare nel verde salvi dai pensieri negativi. Prenditi questo tempo per distrarti da tutti gli impegni della giornata e concentrati su te stesso.

Camminare fa bene alla vista

Mentre quotidianamente siamo spesso impegnati davanti a un computer, o a leggere un libro, a cucinare, o a passare il tempo in uno spazio chiuso come la casa o l’ufficio, una camminata all’aria aperta, specie se in mezzo alla natura, farà bene ai tuoi occhi, esercitando la vista da lontano. Sembra una banalità, ma non è sempre così scontato.

I nostri 8 consigli

Prendersi l’impegno di fare una passeggiata almeno 3 volte alla settimana (camminata di almeno un’ora ad una velocità sostenuta) per sentirsi e farsi del bene è la nostra raccomandazione principale!

Ma solo per voi ecco qualche consiglio di Mister Garden per camminare al meglio!

1) Utilizza scarpe adatte. Niente scarpe scomode o infradito, camminare è uno sport a tutti gli effetti, per cui indossa un paio di scarpe da running con la giusta suola per prevenire infortuni e sentirti a tuo agio

2) Abbigliamento giusto. È giugno e ti sei vestito come per andare a sciare a Cortina per sudare di più? Valuta sempre la temperatura esterna prima di vestirti, un buon abbigliamento tecnico è fondamentale, non esagerare mai con maglie e coperture varie. Se invece quando esci per camminare è freddo, vestiti a cipolla e togli strati mano a mano che ti riscaldi

3) Momento giusto della giornata. Ognuno ha i suoi impegni e può ritagliarsi un momento per camminare in differenti orari durante la giornata. Evitate chiaramente le ore più calde in estate (dalle 12 alle 15) e i percorsi troppo esposti al sole

4) Idratarsi sempre. Camminare può comportare un dispendio elevato di liquidi e sali minerali, è importante idratarsi con acqua o bevande ricche di sali prima, durante e dopo l’attività

5) Mangiare prima qualcosa. Se hai in programma una camminata lunga (oltre un’ora) è bene fare uno spuntino prima di partire ingerendo alimenti ricchi di zuccheri e carboidrati

6) Immergiti nel verde. Camminare sulla statale non è proprio il massimo, parchi e natura sono l’ideale, ne risente positivamente l’umore e si abbassa lo stress, oltre a respirare aria pulita

7) Non da solo. Condividere questo momento con amici o famigliari è un ottimo modo per socializzare e migliorare le prestazioni di ciascuno, oltre a dare più motivazione per uscire di casa

8) Quanto camminare? Non importa. L’importante però è valutare sempre le risposte del tuo fisico e tener monitorate le distanze percorse e i relativi tempi (sono diverse le app per smartphone che ti possono aiutare in questo).

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