Polisportiva Garden e Covid, regole già rispettate da mesi


22 Ottobre 2020

Il nuovo Dpcm per il contenimento del Covid ha messo nuovamente le strutture sportive nel mirino, chiedendo loro di adeguarsi per prevenire il contagio. Molte realtà, da tempo, sono già operative in tal senso. Soprattutto quelle più grandi. 

“I nostri clienti in questi ultimi giorni ci hanno chiesto come comportarsi e cosa cambierà – racconta il Dott. Pasini, Presidente della Polisportiva Garden di Rimini – noi, da tempo, abbiamo applicato tutte le regole e le osserviamo scrupolosamente, garantendo la massima sicurezza. Lavoriamo su numeri contingentati e tramite prenotazioni via app con monitoraggio costante delle presenze, abbiamo rifatto completamente spogliatoi e docce per garantire l’opportuno distanziamento, seguiamo alla lettera le disposizioni delle federazioni sportive che fanno riferimento al CONI, c’è una continua pulizia e sanificazione degli strumenti e degli ambienti e c’è stato un importante investimento in prodotti chimici, plexiglas, termometri e mascherine. Per non parlare infine del ricambio d’aria continuo e della sicurezza del nostro ambiente acquatico”.

“La nuova piscina del Garden è provvista di un sistema di aerazione in grado di generare un ricambio d’aria pari a 27.000 metri cubi/ora, mentre la vecchia piscina e i nuovi spogliatoi con lo stesso sistema generano rispettivamente 25.000 metri cubi/ora e 17.000 metri cubi/ora di ricambio forzato, permettendo una ventilazione continua durante tutta la permanenza in struttura”.

“Non solo: prima dell’ingresso in piscina vero e proprio, l’utente entra nello spogliatoio, si toglie i propri abiti e li ripone in un armadietto chiuso che viene sanificato 2 volte al giorno, dopo di che indossa l’abbigliamento sportivo adatto, si fa una doccia obbligatoria con acqua e sapone, indossa le proprie ciabatte di plastica e passa attraverso un lavapiedi a immersione. Esclusa la sanificazione degli spazi, introdotta durante la recente pandemia, tutte le piscine devono adempiere agli obblighi che ho appena elencato da oltre vent’anni. Non esiste un luogo al chiuso più sicuro della piscina e dei suoi spazi condivisi”.

“Tre giorni dopo la riapertura post-lockdown, l’ispettorato del lavoro ha visitato la struttura per verificare tutte le procedure messe in atto. L’AUSL ha effettuato dei controlli durante il periodo estivo e pochi giorni fa, a testimonianza del fatto che siamo estremamente controllati e garantiamo la regolarità di tutte le procedure”.

“Parafrasando le recenti dichiarazioni di Fabio Conti, Direttore Tecnico della Nazionale italiana di pallanuoto argento olimpico, nella lotta al COVID riteniamo di essere un settore da incentivare e non da reprimere. Un punto saldo e necessario per la comunità e per le nostre centinaia di collaboratori e dipendenti che tanto si sono prodigati in questo periodo. Da sempre, nelle nostre strutture ci occupiamo di avviare allo sport i giovani, favorendo l’esercizio fisico per adulti e anziani, accogliendo i diversamente abili, per un corretto e sano stile di vita. Noi promuoviamo la pratica sportiva come importante strumento di prevenzione, favorendo la salute e il benessere dei cittadini, tanto più importante in questo sciagurato periodo storico.”

“La nostra impresa negli ultimi 12 anni ha investito capitali importanti nello sviluppo e l’efficientamento degli impianti; investimenti e risorse che rimarranno a vantaggio di tutti i nostri figli e delle generazioni che verranno.”

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